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Bio

Tema: Descrivi te stesso e parla di ciò che più ti piace.
Svolgimento:

Sono nato a Viterbo , storicamente nota come la Città dei Papi ,nel lontano-vicino 1981.
Avevo ed ho ancora gli occhi marroni e capelli castani e ricci e questo è evidente. I miei occhi che hanno “fotografato“ momenti felici e non ma comunque indimenticabili della vita, i capelli folti e non ancora “ sale e pepe ” per la mia giovane età ma soprattutto ricci data la mia personalità ribelle e fuori dagli standard proprio da “ ogni riccio un capriccio “.Quando ero piccolo ero immerso in un mondo tutto mio, timido ed introverso , ma consapevole che l’arte era e sarebbe stata sempre parte integrante di me e che avrebbe fatto parte della mia vita anche se non fosse stata la mia strada professionale.Ho conseguito il diploma da Geometra con discreto successo, intrapresi la strada dell’Università ma abbandonai gli studi quasi subito anche se le vere motivazioni per cui abbandonai sono ancora rinchiuse nel mistero della mia mente. A 11 anni ebbi il mio primo pc e da lì iniziò la mia passione per la grafica anche se era una strada tortuosa per essermi dedicato ad altri interessi .A 21 anni la maturità scolastica, ed i successivi viaggi all’estero : New York e soprattutto Londra mi hanno entrambe aiutato ad allargare i confini ed uscire dagli standard … è da molto che non vado a Londra ma è una città che porto sempre nel mio cuore. Passano gli anni e la passione per la fotografia intesa come forma d’arte rimane insita ma non ancora esternata , nel contempo eseguo lavori di vario genere poi l’incontro con uno studio professionale di geometri col quale collaboro da tempo.Continuo ad essere nel limbo e pormi sempre gli stessi quesiti : “Chi sono” e “cosa voglio” ma sono proprio queste due domande che m’ indirizzano alla forma d’arte della fotografia grazie alla quale quel ragazzo timido agli occhi di tutti che ero, anche se lo conservo ancora nel mio io interiore , si apre alle persone, agli oggetti , agli eventi da fissare con gli scatti .

Le persone che mi hanno conosciuto e mi conoscono racchiudono il senso di Marco Aquilani in una parola: “estroso” ed io aggiungo : obiettivo raggiunto in quanto l’estro, l’originalità e il non essere convenzionale è il mio stile di vita anche nella quotidianità di tutti i giorni.

Nel 2013 a 32 anni, arriva per fortuna o per sfortuna la fotografia, inizio il corso con una piccola “bridge” ed a fine corso la mostra fotografica. Il passo è breve “Reflex”.

Nel 2014 oltre a frequentare altri corsi, mi presento come prima esperienza di foto giornalista per “Caffeina“ un evento culturale quotato e seguito che si svolge nella mia città nativa.

Ad oggi posso dire di aver creato una dimensione tutta mia in cui i progetti fotografici prendono forma dettata dal mio io e dal mio modo di essere spinti dalla motivazione che è in me : ho sempre più voglia di comunicare e trasmettere attraverso i miei occhi ciò che non riesco ad esternare con le parole , ho sempre più voglia di suscitare delle emozioni ed ho sempre più voglia di far visionare “LA“ fotografia non come una semplice riproduzione di un’immagine statica e fine a se stessa ma dinamica, in movimento ed espressiva. Ho tanta voglia di realizzare altri progetti e sogni e ci riuscirò semplicemente
perché: “ Non è finita qui “ ed ho ancora tante cose da realizzare che brulicano nella mia testa basta solo cogliere il carpe diem.