Online il cliente medio mangia prima di tutto con gli occhi. Non può annusare il profumo delle tue materie prime o testare la freschezza della linea. Giudica solo da quello che vede su uno schermo di cinque pollici.
Se l’immagine che mostri è piatta, scura o amatoriale, succede un meccanismo matematico inconscio: lo sconto psicologico.
Un piatto da 25€ non può sembrarne 12€
Il cervello umano associa la qualità visiva al valore economico. Se pubblichi la foto di un piatto premium scattata di fretta col telefono, sotto la luce gialla del pass, il cliente applicherà uno sconto automatico nella sua testa.
Magari la tua materia prima è la migliore sul mercato, ma se online sembra ordinaria, il cervello del cliente registrerà che quel piatto vale la metà. Risultato? Quando leggerà il menù reale, troverà i tuoi prezzi troppo alti e non accetterà il tuo posizionamento.
Se ti presenti in modo economico, attirerai solo clienti che cercano il prezzo basso.
La fotografia è una leva finanziaria
La fotografia professionale per i ristoranti non è un costo estetico o un vezzo artistico per raccogliere i complimenti dei colleghi. È uno strumento di difesa dei tuoi margini di guadagno.
Il marketing visivo strategico serve a rendere desiderabili i piatti che ti fanno fare cassa prima ancora che le persone entrino nel locale. Stesso costo di cucina, ma percezione economica totalmente diversa.
Se rispetti la fatica e i sacrifici che fai ogni giorno dietro ai fornitori, devi pretendere che la tua comunicazione online difenda il tuo portafoglio.








